20° Club Frecce Tricolori - Torino

intitolato al Cap. Pil. John Miglio

I velivoli delle Pattuglie

FIAT G91 PAN

Progettato come caccia da appoggio tattico leggero, fu dato in dotazione al 313 Gruppo Addestramento Acrobatico nella versione P.A.N.. Le modifiche rispetto alle versioni normali consistettero in rinforzi strutturali, nell'aggiunta di uno smorzatore automatico del beccheggio, nell'installazione dell'impianto fumogeno e dalle relative tanichette esterne, nell'abolizione dello armamento e di ogni attrezzatura operativa e nel ritorno del musetto a punto dei prototipi. Era inoltre un velivolo maneggevole, grintoso, perfetto per la pattuglia che lo conserverà fino alla fine del 1981.

REPUBLIC F-84G THUNDERJET

Questo aereo fu sviluppato per rimpiazzare il celebre caccia della seconda guerra mondiale Republic P47 Thunderboll. Venne utilizzato sia come caccia che caccia bombardiere. La sua produzione sviluppò due versioni: l'iniziale F84G Thunderjet ad ala diritta si evolse nell' F84F Thunderstreak ad ala a freccia. Entrambi si mostrarono poco degni del suo predecessore, con caratteristiche mediocri. L'utilizzo di questo velivolo, creò non pochi problemi all'Aeronautica Militare Italiana la quale dovette appositamente allungare le piste di atterraggio portandone la lunghezza a 2500 metri e rimodernare i campi di volo, addestrando anche i tecnici specializzati in grado di assicurare un'adeguata manutenzione e messa a punto del moderno e tanto atteso cacciabombardiere.

De Havilland DH.100 VAMPIRE

Rappresentò per l'Aeronautica Militare Italiana lo storico passaggio alla propulsione a getto, essendo stato il primo velivolo a reazione in linea nei reparti.

CANADAIR SABRE Mk.4 (F-86E)

Aviogetto ad ala a freccia e supersonico nella versione canadese modificata con l'adozione dell'ala priva degli slats automatici sul bordo d'attacco. Questa modifica, dettata dall'esperienza della guerra di Corea, dove l'esigenza di aumentare in modo significativo la maneggevolezza nelle manovre aveva dapprima apportato ad adottare gli slats automatici, che però, nelle manovre particolarmente tirate, in prossimità dello stallo, si aprivano rallentando ulteriormente il velivolo e facendogli perdere eccessivamente quota. Gli slats furono cosi eliminati e sostituiti con l'ala a freccia. Venne introdotta una piccola aletta antiscorrimento sul dorso del bordo d'attacco al 70 per cento dell'apertura, in modo di migliorare molto le possibilità di fare acrobazie strette da parte del velivolo. La sua eccezionale finezza aerodinamica gli consentiva di raggiungere Mach 1 in leggera affondata e di superare la velocità del suono accentuando la picchiata.

MOTORE
Turbogetto General Electric J47-GE13 da 2360 Kg di spinta

DIMENSIONE
Apertura alare 11,58 mt
Lunghezza 12,80 mt
Altezza 6,40 mt
Superficie alare 28,08 mq

PESI
Peso a vuoto 5000 Kg
Peso totale 6.600 Kg
Peso massimo al decollo 8.000 Kg

PRESTAZIONI
Velocita' massima 1.100 Km/h
Rateo di salita iniziale in configurazione pulita 1524 mt/min.
Tangenza operativa 14.500 mt
Autonomia 517 Km

ARMAMENTO
6 mitragliatrici Browing da 12,7 mm, con 300 colpi per arma e un massimo di 450 Kg. di carico bellico

CANADAIR SABRE Mk.4 (F-86E)

Aviogetto ad ala a freccia e supersonico nella versione canadese modificata con l'adozione dell'ala priva degli slats automatici sul bordo d'attacco. Questa modifica, dettata dall'esperienza della guerra di Corea, dove l'esigenza di aumentare in modo significativo la maneggevolezza nelle manovre aveva dapprima apportato ad adottare gli slats automatici, che però, nelle manovre particolarmente tirate, in prossimità dello stallo, si aprivano rallentando ulteriormente il velivolo e facendogli perdere eccessivamente quota. Gli slats furono cosi eliminati e sostituiti con l'ala a freccia. Venne introdotta una piccola aletta antiscorrimento sul dorso del bordo d'attacco al 70 per cento dell'apertura, in modo di migliorare molto le possibilità di fare acrobazie strette da parte del velivolo. La sua eccezionale finezza aerodinamica gli consentiva di raggiungere Mach 1 in leggera affondata e di superare la velocità del suono accentuando la picchiata.

CANADAIR SABRE Mk.4 (F-86E)

Aviogetto ad ala a freccia e supersonico nella versione canadese modificata con l'adozione dell'ala priva degli slats automatici sul bordo d'attacco. Questa modifica, dettata dall'esperienza della guerra di Corea, dove l'esigenza di aumentare in modo significativo la maneggevolezza nelle manovre aveva dapprima apportato ad adottare gli slats automatici, che però, nelle manovre particolarmente tirate, in prossimità dello stallo, si aprivano rallentando ulteriormente il velivolo e facendogli perdere eccessivamente quota. Gli slats furono cosi eliminati e sostituiti con l'ala a freccia. Venne introdotta una piccola aletta antiscorrimento sul dorso del bordo d'attacco al 70 per cento dell'apertura, in modo di migliorare molto le possibilità di fare acrobazie strette da parte del velivolo. La sua eccezionale finezza aerodinamica gli consentiva di raggiungere Mach 1 in leggera affondata e di superare la velocità del suono accentuando la picchiata.

REPUBLIC F-84F THUNDERSTREAK

Ricordato come un poderoso caccia ed il più spettacolare velivolo in dotazione alle pattuglie degli anni '50, era dotato di un motore di potenza eccezionale, che nei volo operativi si trasformava in carico bellico e che nel volo acrobatico, quando si poteva fare a meno del pieno di carburante e si volava senza carichi esterni in configurazione pulita, si trasformava in esuberanza. La velocità massima al livello del suolo era poco più superiore a quella del velivolo Canadair, ma quello che lo rendeva unico in pattuglia per spettacolarità era il modo di evoluire con manovre continue strette e nervose di un velivolo che dava il suo meglio a quote medio-basse e che sapeva trasferire in pieno nel pubblico l'impressione della sua forza quale macchina da combattimento.

Aermacchi MB339 PAN

Velivolo biposto progettato inizialmente come addestratore ed utilizzato poi in seguito dall'Aeronautica Militare come supporto tattico ravvicinato e velivolo anticarro ed antielicottero. La perdita di aggressività e di velocità di questo velivolo addestratore rispetto agli altri caccia operativi viene però ripagata dalla maggior agilità e dalla possibilità di evoluire in uno spazio più ristretto e quindi sempre più vicino all'occhio dello spettatore.


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