
La Storia della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle "Frecce Tricolori" oltre che costituire motivo di vanto e fonte di stima per la nostra Aeronautica Militare, costituisce un valido punto di riferimento per migliaia di persone appassionate ed entusiaste, che concretizzano i loro sentimenti di rispetto e ammirazione, attraverso la costituzione di appositi sodalizi. Ma prima di tutto è doveroso ricordare quei Piloti Acrobatici, che in circostanze tragiche e di servizio, si immolarono per il bene della Nazione, mentre purtroppo rimane tragicamente vivo nella nostra memoria, il grave incidente occorso sulla Base Militare di Ramstein in Germania il 28 agosto 1988.
Una tragedia che non si potrà mai dimenticare, perché furono coinvolti, oltre ai nostri Piloti, anche civili che ignari assistevano alle evoluzioni della nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Seguì ovviamente un periodo di smarrimento, con reazioni comprensibili, negative, e minaccia di chiusura in Italia di queste esibizioni, con il rischio di sopprimere addirittura il nostro "Team Acrobatico" da sempre stato il fiore all'occhiello e punta di diamante della nostra Aeronautica Militare, invidiata da tutto il mondo, per la bravura, e professionalità, universalmente riconosciuta tra le più prestigiose.
Prevalse la ragione del buon senso, e l'entusiasmo di sempre non solo non fu intaccato, ma ottenne l'effetto contrario, aumentando giorno dopo giorno la dimostrazione di stima e di affetto verso gli uomini della nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale, d ando un contributo di sostegno al suggerimento del grave turbamento e dello sconforto.
La manifestazione più tangibile è stata la costituzione dei Club Frecce Tricolori, che parte dal 1° Club promotore di Pieve di Soligo il 31 Marzo 1989, per poi estendersi in tutto ìl territorio Nazionale, da Treviso a Palermo con alcuni paesi stranieri.
Fra questi primissimi Club Frecce Tricolori, nasce anche il 20° Club, per volere del Cav. Ten. Pil. Adelmo Guerraz, socio dell'A.A.A. di Torino, che venuto a conoscenza di questa iniziativa, interpella l'amico Cav. Tarantello, in quel periodo entrambi Consiglieri e veterani della sopra citata Associazione Arma Aeronautica ed insieme si adoperarono per unire entusiasticamente le forze, ricercando tra amici, simpatizzanti e soci, la prime utili adesioni, che concretizzano il sodalizio per il nascente Club che verrà costituito il 19 Giugno 1992.
Dopo aver ottenuto l'autorizzazione su indicazione del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, il 20° Club viene intitolato al Cap. Pilota John Miglio (Nato a Nairobi, Kenia, nel 1958).
Da giovane egli acquisisce il brevetto di Volo Civile, in seguito, per la grande passione per il volo, dopo gli studi appropriati intraprende la Carriera Aeronautica, con un percorso stabilito nei vari reparti operativi, ottenendo eccellenti risultati per la sua bravura e professionalità, sia in Patria che all'estero.
| segue... |
.